scelta del vibratore

Si possono ottenere due tipi di vibrazione:

ROTAZIONALE: utilizzando un solo vibratore che fornisce una forza centrifuga rotante intorno all'asse longitudinale del vibratore stesso ed imprime alla struttura collegata un movimento su una traiettoria ellittica (fig. 1)

UNIDIREZIONALE: con due vibratori di uguali caratteristiche, fissati rigidamente sullo stesso piano e rotanti in senso opposto. In questo caso le forze centrifughe sviluppate dalle masse controrotanti forniscono una forza alternata unidirezionale (fig. 2).

fig1e2.jpg

Il vibratore è caratterizzato dalla velocità n (in giri/min) e dal momento utile M (in Kg/mm). Nella scelta del numero di giri sono da considerare il tipo di applicazione e le caratteristiche del prodotto.

I vibratori a 3000 giri/min sono utilizzati quando viene richiesta una vibrazione ad alta frequenza e bassa ampiezza generalmente per evitare intasamenti di prodotti sfusi in silos, tramogge, ecc.

I vibratori a 1500 e 1000 giri sono utilizzati principalmente per processi di trasporto, vagliatura, ecc.

Se la macchina deve lavorare in un ciclo produttivo continuo o comunque superiore a 2000 ore/anno si consiglia di non utilizzare i vibratori a più dell'80% della loro forza centrifuga totale.
Per tutte le applicazioni particolari si raccomanda comunque di consultare il nostro ufficio tecnico.

REGOLAZIONE DEI VIBRATORI

Per modificare l'effetto utile realizzato da una macchina vibrante abbiamo a disposizione due parametri:

  • ampiezza di vibrazione
  • velocità rotazionale

L'ampiezza di vibrazione può essere variata soltanto a motore fermo mediante la regolazione delle masse.

La velocità rotazionale può essere variata alimentando il motore attraverso un variatore di frequenza (inverter). In questo caso la regolazione può avvenire con il motore in movimento direttamente dall'inverter o da un comando remoto. Sfruttando le caratteristiche di frenatura degli inverters si possono anche limitare le oscillazioni all'arresto della macchina.

Nella scelta e nella taratura dell'inverter si deve tener conto delle seguenti considerazioni:

  1. Tutti i vibratori montati sulla stessa macchina devono partire insieme ed essere alimentati da un solo inverter.
  2. Non si deve mai superare la velocità nominale dei vibratori, per evitare problemi di risonanza, non si deve scendere al di sotto del 50% della velocità nominale della stessa.
  3. Per ottenere un buon avviamento della macchina si raccomanda di prevedere degli inverters con potenza nominale 2-3 volte maggiore della potenza totale dei vibratori montati sulla struttura.
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